Come potenziare l'impianto frenante del tuo Motard e aumentare la sicurezza.

Se sei capitato su questa pagina, sicuramente ti starai facendo queste domande:

Se vuoi potenziare, migliorare, e aumentare la sicurezza del tuo impianto frenante, questa pagina ti sarà veramente utile per imparare sia come funzionano i freni che dove agire per migliorarli, soprattutto se usi il tuo motard in pista.

 

L'impianto frenante di serie

Sono sicuro che il tuo motard sia un gran bel ferro, ma se ti dicessi che gli impianti frenanti originali siano il meglio che ci sia in circolazione, anche sui motard ad alte performance, ti mentirei! 

La realtà è che gli impianti frenanti originali, sulla maggior parte dei motard, sono appena sufficienti per garantire lo standard minimo necessario per un utilizzo stradale della moto.

Certo, potresti anche pensare di lasciare tutto cosi, magari con la convinzione che "se la casa madre ha scelto quell'impianto frenante, vada benissimo cosi". 

Purtroppo questa è una convinzione diffusa ma non corretta, almeno sulla maggior parte delle moto, gli impianti frenanti sono sottodimensionati e il perchè sono stati scelti è solamente per una questione economica. 

Con i volumi che sono calati negli ultimi 10 anni, le case hanno dovuto ridurre ulteriormente i costi, tagliando un pò ovunque.

Oggi per vendere spesso le case si concentrano molto sul visibile (estetica, carene, colorazioni, scarico, porta targa ecc) "limando" i costi su alcune componenti.

La dura verità è che, a parte sui modelli di punta, spesso le case madri allestiscono le moto in funzione dei costi di produzione. 

Non vogliamo convincerti che il tuo impianto frenante sia pericoloso, le case costruttrici montano impianti frenanti sicuri e omologati, semplicemente capita che siano sottodimensionati e modificandoli anche di poco, si può migliorare nettamente la frenata, aumentando le performance e la sicurezza.

I sintomi…


Sono certo che avrai già accusato i primi "sintomi" dell'impianto frenante di serie; vorrei quindi analizzare quali sono e come si manifestano:

- se, quando decidi di "spingere" un pò di più, noti che la frenata si allunga

- se la leva del freno dopo un po' diventa spugnosa

- se quando affronti una discesa i freni diventano "poco sensibili" e incostanti.

- se in pista dopo qualche giro ti capita di arrivare “lungo”

 

Infatti i freni di una moto moderna sono del tipo a disco, generalmente flottanti all'anteriore e fisso al posteriore.

Spesso però, i motard, sono derivazione di moto da enduro o cross, trasformate in motard, di conseguenza l’impianto frenante è lo stesso della versione off-road, ma con un disco leggermente più grande.

Quindi se vuoi iniziare a frenare veramente con la tua supermoto, riuscendo a guidarla al meglio leggendo questa guida capirai come migliorare la frenata e dove intervenire.

I 5 elementi che migliorano la frenata della tua moto

 

Per prima cosa bisogna sapere cosa succede quando si frena; i freni a disco trasferiscono l'inerzia della moto al disco freno, trasformandola in calore tramite l'attrito che si verifica tra le pastiglie e la superficie del disco freno.

Più le frenate sono lunghe, prolungate e vicine più la temperatura dell'impianto sale, fino al sopraggiungere del cosiddetto fading, che è la perdita di efficacia e diminuzione della forza frenante dell’impianto, causandone il  surriscaldamento.

Troppo calore = frenata inefficace! 

Ricorda che migliorare l'impianto frenante non assicura solo frenate migliori in pista, ma accorcia gli spazi d'arresto anche in strada e rende l'impianto più sicuro. Freni migliori non sono sinonimo solo di pista, ma anche in strada fanno la differenza rispetto ai freni di serie che sono di qualità inferiore o comunque meno performanti.

Leggendo questa guida comprenderai che, nonostante si pensi che i freni più performanti siano nati per “la pista”, in realtà sono perfetti anche per l'uso stradale aumentando la sicurezza di guida nelle condizioni di tutti i giorni.

Adesso ti spiegherò esattamente dove intervenire sui 5 elementi principali che compongono l’impianto frenante, andando a vedere cosa cambiare per ottenere un reale miglioramento, ma prima lascia che ti spieghi ancora una cosa…

Le convinzioni sbagliate


Ci sono alcuni motociclisti convinti che un impianto frenante diverso da quello originale sia adatto solo per uso pista, ma pensarla cosi può essere un grave errore, perchè la sicurezza in strada non si può trascurare è frenare meglio e prima può fare la differenza.

E' ovvio che il tuo motard frena,  ma se l'impianto fosse piiù performante e frenasse meglio e riuscendo a fermarti qualche metro (o decina di metri a volte) prima dell'ostacolo, sarebbe sicuramente meglio!

Sarebbe più sicuro (e anche più divertente in pista o quando vuoi andare un po' più veloce) avere un motard che frena in uno spazio più breve.

Inoltre rendere più "potente" l'impianto freni automaticamente lo rende anche più gestibile, sembra un controsenso, ma quando monti una pompa radiale abbinata a una pinza a 4 pistoncini, quando decidi di viaggiare tranquillamente, ti basterà veramente sfiorare il dito per rallentare, senza dover premere la leva del freno con una forza eccessiva affaticando l'avambraccio e la mano senza motivo.

So già a cosa starai pensando..."quanto costa questa sicurezza e comfort extra?"


La risposta è che gli impianti frenanti costano cari, ma per fortuna ho una buona notizia, per potenziare i tuoi freni nella maggior parte dei casi basta veramente poco e con un piccolo budget (pochi soldi) puoi ottenere già dei grandi miglioramenti sul tuo impianto frenante di serie.

 

Come intervenire

Bene, se hai letto fin qui significa che vuoi scoprire dove intervenire sul tuo impianto per aumentarne le prestazioni, ed ecco come promesso, i 5 elementi per migliorare i freni della moto.

Vediamo quali sono, come funzionano, come e perchè cambiarli.

Pompa e pinza freno, radiale è meglio!

Pompa e pinze hanno il compito di trasferire la forza che applichiamo alla leva del freno alle pastiglie e quindi ai dischi.
Le pompe freno posso essere raggruppate in due famiglie in base al posizionamento del pompante: assiale e radiale.
Su una pompa assiale il pistoncino è posizionato parallelamente al manubrio.

Mentre sulla pompa radiale la pressione sulla leva viene trasmessa direttamente al pistoncino della pompa disposto trasversalmente al manubrio, per cui tutte le forze in gioco hanno la stessa direzione riducendo al minimo le dispersioni meccaniche.

La pompa con disposizione radiale consente di trasmettere al pistone in maniera praticamente inalterata tutta la forza applicata alla leva.

Con la pompa radiale i principali vantaggi che si ottengono sono:

- maggiore potenza frenante

- riduzione peso

- migliore modulabilità

- migliora comodità ed ergonomia di utilizzo

E’ importante capire la misura delle pompe radiali che vengono identificate attraverso due numeri, ad esempio 16X18, 19X20 ecc. La prima cifra si riferisce al diametro del pistoncino pompante (1), mentre la seconda cifra indica la distanza che c’è tra il fulcro della leva e il comando che conferisce il movimento al pistoncino (2); alcune pompe top di gamma permettono di variare la seconda distanza con un particolare sistema di fuori centro.

Ma anche la migliore delle pompe freno per lavorare bene deve necessariamente essere abbinata a pinze altrettanto performanti altrimenti rischiamo di non ottenere miglioramenti…

Vediamo quindi le diverse tipologie di pinze.


Le pinze freno sono divise in due categorie in base al tipo di fissaggio: assiale e radiale.
Una pinza freno ad attacco assiale è fissata, appunto, trasversalmente alla forcella, in particolare, sulle enduro/cross trasformate in motard la pinza solitamente è fissata solo nel punto superiore, mentre il punto inferiore rimane “flottante” permettendo alla pinza di muoversi in fase di frenata. L’ancoraggio superiore consente di opporre la massima resistenza possibile al momento torcente ma è evidente che se l’estremità inferiore è “libera”, l’intera pinza potrebbe subire forti deformazioni durante la frenata, quindi la pinza per ”opporsi” a tali deformazioni deve essere necessariamente molto resistente e quindi molto grossa e pesante.

Inoltre le pinze di serie sono quasi sempre a 2 pistoncini, in quanto nascono per una guida fuori strada e di conseguenza la forza frenante è limitata per evitare il bloccaggio della ruota anteriore su superfici sconnesse tipiche del fuoristrada.

Per ovviare a tali problemi sono state ideate le pinze a 4 pistonicini ad attacco radiale.


Una pinza ad attacco radiale prende il nome dal sistema di ancoraggio alla forcella, appunto radiale rispetto al mozzo ruota. L’accoppiamento radiale, con un punto di ancoraggio superiore ed uno inferiore, determina una maggiore rigidità della pinza infatti la parte inferiore della pinza non è più libera, ma ancorata alla struttura in maniera solidale.
Possiamo quindi assimilare pinza radiale e forcella come un tutt’uno con tutti i vantaggi che ne conseguono. Quindi ne deriva che più è rigida una pinza e sostanzialmente meglio frena, e quindi la nostra moto frena di più.
 

Un altro fattore che determina le prestazioni di una pinza è il numero di pistoncini ed il loro diametro. Generalmente la pinza anteriore dei motard stradali ha 2 pistoncini, entrambi dallo stesso lato, ma la soluzione ideale per questo tipo di moto è una pinza a 4 pistoncini, 2 a destra e 2 a sinistra, a in questo modo la pastiglia è spinta con maggiore forza verso il disco rispetto alle pinze con soli due pistonicini.

ADATTATORI + PINZA RADIALI

Per montare questo tipo di pinza è necessario utilizzare un adattatore appositamente studiato, in questo modo..

Fluido freno moto

Tutti questi accorgimenti per potenziare i freni devono essere abbinati ad un fluido frenante di eccellente qualità, senza il quale sarebbe impossibile frenare.

L'olio dei freni ha un prezzo basso e la sua sostituzione aiuta a migliorare le prestazioni, infatti un olio freno racing, anche se necessità di una sostituzione più frequente, ha un punto di ebollizione superiore, e sopratutto dissipa meglio il calore prodotto durante la frenata. In ogni caso il fluido freni andrebbe sostituito ogni due anni in quanto assorbe umidità essendo igroscopico.

I vantaggi che si ottengono sono:

- maggiore punto di ebollizione

- maggiore dispersione termica

Per questo ti consigliamo fluido freni Motul RBF 660 per le sue caratteristiche eccelse. Infatti gli oli freno racing hanno un punto di ebollizione superiore, rallentando il surriscaldamento. Anche a temperature elevate mantengono le loro caratteristiche senza alterare il proprio stato.

 

Dischi freno

Dopo la pompa e la pinza, lo step successivo sono i dischi freno, la sostituzione è semplice e veloce, fattibile anche in casa.

I vantaggi che si ottengono sono:

 

- riduzione peso

- migliore dispersione del calore

- rallentamento del surriscaldamento

- minima deformazione termica

DISCHI FRENO di serie solitamente sono realizzati in acciaio di media qualità, infatti non è raro che, quando si montano delle pastiglie freno ad alte performance il disco si consumi molto rapidamente, questo è dovuto al fatto che le pastiglie racing sono più aggressive e "mangiano" letteralmente i dischi realizzati con acciai più morbidi.

Questo è solo uno degli svantaggi dei dischi originali; infatti i dischi di serie sono quasi sempre sottili, il 90% delle volte sono del tipo fisso o raramente semi flottanti e sono quasi sempre molto pesanti, questo è dovuto al fatto che i dischi di serie presentano la flangia di attacco al cerchio in ferro, molto più pesante dell'alluminio.

Tutti questi svantaggi svaniscono con l'utilizzo di un set di dischi racing.

Come abbiamo visto all'inizio della guida, per migliorare il rendimento dei freni bisogna ridurre il calore trasmesso all'impianto e dissiparlo il più rapidamente possibile; i dischi freno RaceBrake lavorano proprio in questo modo.

Essendo più spessi del normale significa avere una massa superiore da scaldare, quindi a parità di tipologia di impianto, un disco di spessore superiore impiegherà più tempo a scaldarsi, mantenendo, sempre a parità di sforzo, mediamente una temperatura di esercizio più bassa.

Ovviamente cambia anche la tipologia di materiale delle pista frenante che sui dischi RaceBrake è molto più "duro" rispetto ad un disco di serie, questo ne rallenta il consumo quando si utilizzano pastiglie “aggressive”.

Per migliorare ulteriormente le performance, i dischi RaceBrake, montano la flangia di collegamento tra disco e cerchio in alluminio (ergal 7075), questo tipo di combinazione ha 2 vantaggi, il primo è quello di ridurne il peso, l'ergal infatti è molto resistente ma anche più leggero del ferro. Il secondo motivo è sempre riferito alla dispersione del calore, infatti l'alluminio è un cattivo conduttore di calore rispetto al ferro o all'acciaio e quando si uniscono due materiali che hanno una conduzione di calore differente, per effetto della trasmittanza i due materiali tenderanno ad uniformare la loro temperatura, di conseguenza la fascia frenante cederà calore alla flangia in alluminio, che a sua volta lo disperderà nell'aria.

La flangia in ergal quindi ha funzione di alleggerimento e raffreddamento, oltre che estetica visto che è possibile colorarla tramite anodizzazione.

L'ultimo vantaggio dei dischi freno RaceBrake è la flottanza. Questa caratteristica permetta al disco di "distendersi" in fase di dilatazione senza deformarsi.

Maggiore è la flottanza (nei limiti possibili) e minori saranno le possibilità che il disco si deformi sotto l'effetto del calore. (cambiare foto)

 

Pastiglie freno moto

Le PASTIGLIE FRENO sono l’ultimo step per migliorare l'impianto frenante della propria supermotard.

I vantaggi che si ottengono sono:

- minore trasmissione del calore

- coefficiente d'attrito superiore

Le pastiglie sono composte da materiale d'attrito che agisce sulla fascia frenante del disco freno, questo materiale è disponibile in varie tipologie, per migliorare le prestazioni però si dovrà scegliere una mescola sinterizzata, ovvero una mescola di polveri metalliche che assicurano frenante efficaci anche ad alte temperature.

Noi consigliamo ad esempio le pastiglie Brembo RC o Z04, queste mescole infatti sono veramente eccellenti, ad alte temperature, reggendo benissimo le staccate al limite e garantendo frenate al top, mentre a temperature basse frenano meno (ma sempre di più di una mescola organica) migliorando comunque la frenata rispetto ad una pastiglia originale.

Le pastiglie freno oltre a migliorare la frenata grazie al materiale d'attrito sono il primo "isolante" per proteggere olio freni e pinze dal calore, infatti la piastrina su cui è fissato il materiale d'attrito è più spessa del normale, questo permette di isolare le pinze dal calore prodotto durante l’attrito.

Se sei arrivato fin qui significa che non sei soddisfatto della frenata del tuo motard, ma esiste l’opportunità di migliorare il tuo impianto frenante in maniera definitiva per ottenere finalmente una moto più reattiva, più performante, ma soprattutto più sicura.

 

Se questo è quello che vuoi ottenere ti indicherò cosa devi fare per avere una frenata potente e sicura.

 

Come anticipato precedentemente, gli impianti frenanti delle moto da cross o enduro (e anche di molti motard stradali) sono in genere composti da un disco da 240mm o 260mm di diametro, una pinza a 2 pistoncini e una pompa con pompante compreso tra i 10mm e i 12mm.

Un impianto del genere su un motard è chiaramente sottodimensionato per l'uso in strada e potrebbe addirittura essere pericoloso per uso in pista.


Infatti non garantisce un elevata potenza frenante e quando sottoposto a forti stress, tipo l’utilizzo continuo tipico della pista o delle strette e tortuose strade di montagna, potrebbe surriscaldarsi abbassando ulteriormente le prestazioni.

Per la tua sicurezza è bene quindi adeguare l'impianto frenante alle prestazioni della moto.

 

Per fare questo dovrai andare modificare per prima cosa la pinza e il disco della tua moto.

 

Se già non lo hai, dovresti montare un disco da 320 mm (tipico delle moto motard) e una pinza a 4 pistoncini, come ha potuto leggere qualche riga più sopra.

 

Per montare una pinza a 4 pistoncini radiale, ti servirà un particolare adattatore, che nasce appositamente per potenziare l’impianto frenante del tuo supermotard.

 

Questo è il primo step che devi fare quando potenzi il tuo impianto, molti infatti pensano che cambiare la pompa freni, ma mantenendo la pinza originale risolva i problema di frenata, rendendola più potente.

La realtà però è diversa, infatti avere una pompa freno potente è inutile se la pinza freno rimane sottodimensionata, esattamente come andare in palestra ed allenare solo la parte superiore del corpo tralasciando la parte inferiore.

 

Per questo motivo cambiare la pinza è una modifica fondamentale per ottenere una frenata potente, senza questo cambiamento, il tuo motard non frenerà mai come dovrebbe.

 

Se sei pronto a fare questo passo che ti permetterà di ottenere finalmente una frenata sicura, per montare la PINZA RADIALE ti servirà l’ADATTATORE PER PINZA che abbiamo progettato per le principali moto.

 

 

Perché dovresti prendere l’adattatore per la pinza radiale

L’adattatore che abbiamo sviluppato è un elemento fondamentale per trasformare la tua moto in un vero motard pronto pista, senza questo componente non è possibile montare la pinza radiale a 4 pistoncini sul disco da 320 mm.

 

Da oltre 10 anni realizziamo questo elemento per i motociclisti che hanno bisogno di migliorare il proprio impianto frenante, completamente realizzato dal pieno, in ergal 7075, l’adattatore pinza radiale La Staccata è sicuro, robusto e bello da vedere.

Compatibile e già testato con la maggior parte dei motard come Ktm, Husqvarna , CRF, TM si monta con facilità.

 

I freni sono componenti di sicurezza, per questo dovresti scegliere solo componenti di elevata qualità, e noi siamo certi della qualità dei nostri adattatori tanto da darti 2 stupefacenti BONUS che nessun’altro può darti.

 

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Non è fantastico?

 

Quindi non ci sono più scuse per non potenziare l’impianto frenante del tuo supermotard.

 

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Migliorare la frenata della tua moto rendendola più divertente, più reattiva, più sicura è possibile, ti basterà scegliere CTA

 

Lo so che fatichi a crederlo, ma questo sarà una delle modifiche che apprezzerai di più sulla tua moto e che ti renderà veramente felice di aver fatto questa scelta oggi.

Non rimandare, smetti di pensare che il tuo impianto frenante sia ottimo così com’è, che stai spendendo soldi inutilmente, perchè solo dopo aver provato ti renderai conto di come possa cambiare la frenata della tua moto.

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